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Food & Wine: un'anno di eventi enogastronomici in Emilia



Con la barra di navigazione orientata nel cuore della Food Valley, il vero rischio è quello di perdersi tra le iniziative a sfondo enogastronomico che ogni anno si propongono di promuovere e valorizzare i sapori di un territorio che ha fatto del vino e del cibo in ogni sua forma tratti caratteristici di un DNA unico e inconfondibile. Destinazione Turistica Emilia è la meta ideale di chi cerca un gusto autentico e un’esperienza al centro della tipicità nell’area compresa tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. «Non è un caso – sottolinea la Presidente Natalia Maramotti – che Michelin abbia scelto proprio l’Emilia per presentare le proprie eccellenze. Se Reggio Emilia ospiterà un evento ad aprile, a novembre Piacenza sarà il teatro per il disvelamento della nuova edizione dello storico volume dedicato ai migliori ristoranti d’Italia. Parma, capitale della cultura nel 2020, tornerà invece protagonista dell’evento l’anno prossimo».

E ora che la bella stagione è arrivata, gli appuntamenti imperdibili si moltiplicano davvero, protraendosi poi fino ad autunno inoltrato e ben oltre. Già il mese di maggio è fitto di eventi e rassegne da segnare in agenda, a cominciare dalla prima domenica di maggio, con la Fiera di Primavera della Pancetta di Ponte dell'Olio (PC) che celebra una delle eccellenze D.O.P. della gastronomia piacentina; un evento per autentici buongustai che troveranno stand, aperitivi, musica, mostre, bancarelle con la sfilata della pancetta gigante accompagnata dal Corpo Bandistico Pontolliese. Laboratori specifici saranno dedicati alla produzione del salume e verranno offerti assaggi delle pancette riserva, stagionate 12 e 24 mesi.
È poi il Grande Fiume a prendersi la scena, trascinando l’attenzione sull’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR), dove la prima vera edizione di Po Festival vuole rivendicare l’esistenza di un territorio e di una cultura gastro-fluviale. Tra il 3 e il 6 maggio 2019, l’unico castello della golena offre alla rassegna la cornice perfetta per un intenso programma che coinvolge istituzioni, movimenti, associazioni, artisti, ristoratori, giornalisti e soprattutto 85 comuni nella presentazione di temi caratteristici, che vanno dall’ecologia all’ambiente, dalle storie ai racconti, dalle immagini evocative agli spunti d’arte e tradizione custoditi nei musei, dalle attività all’aria aperta alle navigazioni, fino ai prodotti tipici e alla cucina di una riviera d’acqua dolce innamorata della nebbia.

Nella prima domenica di maggio trova posto anche la Festa dell’Asparago di Vezzano sul Crostolo (RE), che – insieme alle proposte dei food truck riuniti dal 10 al 12 maggio nel Parco dei Salici per cantare Buon Compleanno Reggiolo (RE) – diventa una sorta di antipasto verde alla versione primaverile di Frutti Antichi al Castello di Paderna di Pontenure (PC). Il primo fine settimana di maggio e il primo fine settimana di ottobre, la rassegna di piante, fiori e frutti dimenticati promossa da FAI è un appuntamento che riunisce vivaisti, collezionisti, appassionati di giardinaggio e orticoltura ed espositori selezionati di varie regioni italiane. I visitatori possono acquistare prodotti biologici, erbe officinali, cespugli da fiore e rose antiche ma anche partecipare a conversazioni di tecnici e specialisti del settore.
Tra le iniziative più affascinanti e celebrative dei colori e dei profumi primaverili anche quella promossa dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, con la regia di Parma Alimentare e “Parma io ci sto!”, intitolata Giardini Gourmet. Un progetto che è il risultato della collaborazione tra Istituzioni, Consorzi di Tutela e importanti aziende locali e che nasce per far scoprire angoli verdi nascosti della città ducale, consentendo di esplorarli unitamente al gusto di una accurata selezione gastronomica accompagnata da una ricercata colonna sonora musicale. A partire da venerdì 10 maggio e fino a domenica 2 giugno gli spazi più suggestivi di Parma, tra magnifiche aiuole, chiostri incantevoli, merende gourmet e vialetti fioriti, si aprono così ai visitatori più curiosi e amanti del “déjeuner en plein air”, al fine di valorizzare le bellezze e le eccellenze parmensi.

Da un tour per raffinati buongustai, a un brindisi con le bollicine tra le più amate del territorio parmigiano. Gemellato con il già citato Monterosso Festival, il Festival della Malvasia “Cosèta d’or” a Sala Baganza (PR) si presenta come un weekend per festeggiare il vino che presta il nome alla manifestazione. Sabato 18 e domenica 19 maggio, la 23esima edizione propone degustazioni con il bicchiere al collo, cooking show, aperitivi, spettacoli, mostre e laboratori dedicati al cibo e al vino, concerti e visite al Parco dei Boschi di Carrega.
La chiusura del mese è infine dominio dei primi. Nella formula, “Fin che ne vuoi, ne mangi”, I Primi di Rolo (RE) è una vera e propria sfida per gli amanti della buona tavola e del piatto fondo, in programma dal 24 al 26 maggio.

Se il primo weekend di giugno il Grande Fiume porta a Zibello (PR) le quattro giornate di tradizioni, mostre e mercatini della Festa del Culatello, il Gola Gola Festival – dal 7 al 9 giugno – trasforma Piacenza in un palcoscenico di eventi a cielo aperto intorno al tema del cibo, con l’obiettivo di valorizzare la cultura alimentare e mettere in contatto persone, imprese, competenze e forme di intrattenimento.
Un fiume di vino rosso invade le strade di Albinea (RE) dal 13 al 16 giugno per la 55esima Sagra del Lambrusco e degli Spiriti divini, sfociando idealmente alla Fiera annuale di San Giovanni di Bobbio (PC), in programma a metà giugno, e ricongiungendosi a un altro corso di nettare liquido, come quello al centro della Sagra delle Birra, prevista tra il 13 e il 26 giugno al Parco Salici di Reggiolo (RE).

L’estate entra nel vivo con Scarpazzone in forma a Carpineti (RE), manifestazione che il 13 e il 14 luglio celebra une delle eccellenze dell’Appennino Reggiano. Sono invece le splendide mura medievali a custodire i segreti di Vigoleno in festa con l’Anolino (PC), che costituisce con la Festa del Tortello De.Co. di Vigolzone (PC) l’evento clou nel cuore della gastronomia piacentina della terza settimana di luglio. Tra il 26 e il 28 luglio, il mese dà l’arrivederci all’anno prossimo con il Festival della città slow Felina di Castelnovo Monti (RE), appuntamento dedicato alla biodiversità e alla sostenibilità, con laboratori didattici, conferenze momenti di scambio tra produzioni agricole locali e altre città slow italiane.

Nemmeno il caldo e il clima vacanziero di agosto fermano la parata enogastronomica di Destinazione Turistica Emilia, che – dopo aver celebrato un’icona del territorio con la competizione tra caseifici e la mostra mercato di produzioni agricole locali della Tradizionale Fiera del Parmigiano Reggiano a Casina (RE) nei giorni tra il 2 e il 4 agosto – si sposta nell’ultimo weekend alla Fiera della Fortanina e della Spalla Cotta di San Secondo (PR) e conclude in bellezza a Carpaneto Piacentino (PC) dal 30 agosto al 2 settembre per unire i due mesi nel nome della pirotecnica Festa della Coppa Piacentina Dop.

A settembre, la Sagra della Giareda di Reggio Emilia fa da apripista verso l’eclatante Settembre Gastronomico, con cui Parma apre le proprie porte ai foodie. Oltre alla benefica “Cena dei Mille” – che il 3 settembre vedrà il centro storico trasformarsi in un ristorante a cielo aperto, impreziosito dal contributo del tristellato Norbert Niederkofler - il programma prevede itinerari tra arte, gusto e musica alla scoperta degli angoli verdi della città, con le serate “Giardini Gourmet”, visite guidate tra eccellenze quali le conserve ittiche, i prodotti caseari, la pasta - protagonista di Pastaria - il Prosciutto di Parma DOP - con il Festival del Prosciutto di Parma e i weekend “Finestre Aperte” - e il pomodoro, protagonista del “Tomaca Fest”. Il calendario sarà poi completato da showcooking, talk show, presentazioni di libri, momenti culturali e di intrattenimento, a cura dell’Università degli Studi di Parma e di Verdi Off, e laboratori didattici organizzati da Giocampus e da Madegus - Maestri del Gusto.
Il gusto del nono mese dell’anno non è un’esclusiva di Parma. Ogni fine settimana di settembre, il Valtidone Wine Fest (PC) mette in scena il meglio della tradizione gastronomica della Valle, con una nona edizione che – ancora una volta – punta i riflettori sul vino piacentino. Nei quattro comuni di Borgonovo Val Tidone, Ziano Piacentino, Alta Valtidone e Pianello Valtidone, gli appassionati di note e bouquet potranno riempire i calici di Ortrugo, Gutturnio, Malvasia e Passito, arricchendo la degustazione con prodotti tipici, concerti, eventi, pacchetti turistici e visite guidate in un suggestivo contesto di borghi e panorami incantati.

Dall’11 al 15 settembre, il profumo del mosto della Festa dell’Uva di Castellarano (RE) si propaga fino a Guastalla (RE), dove, tra il 19 e il 23 settembre, la Borsa del Turismo Fluviale offre possibilità di percorsi guidati in varie aree tematiche e presentazioni di prodotti tipici del territorio.
Dalla provincia alla città, Agripride - Cibo e genti dell’Emilia porta nel centro storico di Reggio Emilia due giorni di eventi animati da show cooking di chef stellati, itinerari insoliti, dibattiti, talk show, degustazioni e stand di prodotti enogastronomici tipici. Quello che si prospetta per il 21 e il 22 settembre è un viaggio alla scoperta dei tesori della Food Valley, che racconta attraverso i propri prodotti agricoli la storia di una terra.
Tra questi sapori, non può non rientrare quello celebrato a Reggiolo (RE) tra il 21 e il 29 settembre dalla Sagra della Zucca.
La 23 esima edizione di Piante e Animali perduti, in programma a Guastalla il 28 e il 29 settembre, il cartellone ancora misterioso di Piacenza Un Mare di Sapori e l’undicesima edizione del Premio Coppa d’Oro, a fine settembre, traghettano il gusto nel campo dell’autunno.



Nel primo fine settimana di ottobre, la Fiera dell’aglio di Monticelli d’Ongina (PC) e la Gut Longa di Carpaneto Piacentino (PC) inaugurano l’autunno rispettivamente nel segno di un prodotto apprezzatissimo sia per l’uso gastronomico che curativo e in quello del primo vino DOC piacentino, quel Gutturnio che guida degustazioni ma anche la tradizionale Marcia Gut Longa tra i vigneti, sulle prime colline della Val Chero.
Il sottobosco trionfa tra il 4 e il 6 ottobre, con la Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto (PR), la più importante manifestazione italiana (ma non solo) nel suo genere, visitata ogni anno da turisti italiani e stranieri, ai quali viene offerta la possibilità di conoscere meglio il territorio. Tra questi, potrebbero esserci anche i fungaioli partecipanti al Campionato Mondiale del Fungo di Ventasso (RE), in programma il 5 e il 6 ottobre, e i fanatici del Tuber Micheli richiamati dalla Rassegna provinciale del tartufo e dei prodotti del sottobosco a Pecorara (PC), in Alta Val Tidone nella terza domenica di ottobre.

Gli appassionati del maiale, già convocati il 26 e il 27 ottobre ad Albinea (RE) per Ciccioli Balsamici, non possono invece rimanere indifferenti al richiamo di November Porc, nella Bassa Parmense, che per tutto il mese di novembre festeggia il suino con un evento itinerante tra eccellenze culinarie come il culatello, il prosciutto crudo, la spalla cotta di San Secondo, il salame, la coppa e lo strolghino. I professionisti del salume possono tentare l’en plein, partecipando a tutte le tappe di una manifestazione che parte con la quattro giorni di Sissa Trecasali (dall’1 al 3 novembre), per poi spostarsi a Polesine Parmense (dall’8 al 10), deviare a Zibello (dal 15 al 17) e chiudere in bellezza a Roccabianca (dal 22 al 24).

La seconda domenica di novembre, i Sapori del Borgo a Ponte dell’Olio (PC) è una fiera agroalimentare che mette in scena la famosa Via del Gusto - percorso culinario di assaggi tra le più importanti aziende presenti – ed elegge a bandiera il Salame cotto gigante, protagonista dell’evento clou, insieme alle pancette Riserva del Borgo.
Il 24 novembre, la Sagra di San Prospero a Reggio Emilia è l’ultima manifestazione enogastronomica prima del gran finale con la sfida tra norcini nella produzione dei ciccioli migliori e del supercicciolo da Guinness del Cicciolo d’Oro di Campagnola Emilia (RE), previsto per la terza domenica di dicembre.



2019-05-16 15:54:35 - News

Fonte: Ufficio Stampa per Destinazione Turistica Emilia
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