Ricette secondi piatti - Pesce

Baccalà dolce-forte

Ingredienti:
500 gr baccalà
farina
aglio
olio
pepe
aceto forte
zucchero
pinoli
uva passolina

Preparazione della ricetta "Baccalà dolce-forte":
Tagliate il baccalà a pezzi larghi quanto la palma della mano e infarinatelo bene. Poi mettete un tegame o una teglia al fuoco con parecchio olio e poco aglio interi, ma un po' stiacciati. Quando sarà rosolato da ambe le parti, versateci su il dolce-forte, fatelo bollire ancora un poco e servitelo caldo.
Il dolce-forte o l'agro-dolce, se così vi piace chiamarlo, preparatelo avanti in un bicchiere, e se il baccalà fosse grammi 500 all'incirca, basteranno un dito di aceto forte, due dita di acqua, zucchero a sufficienza, pinoli e uva passolina in proporzione. Prima di versarlo sul baccalà non è male il farlo alquanto bollire a parte. Se vi vien bene sentirete che nel suo genere sarà gradito.

Note: Il baccalà appartiene alla famiglia delle Gadidee il cui tipo è il merluzzo. Le specie più comuni de' nostri mari sono il Gadus minutus e il Merlucius esculentus, o nasello, pesce alquanto insipido, ma di facile digestione per la leggerezza delle sue carni, e indicato ai convalescenti, specialmente se lesso e condito con olio e agro di limone.
Il genere Gadus morrhua è il merluzzo delle regioni artiche ed antartiche il quale, dalla diversa maniera di acconciarlo, prende il nome di baccalà o stoccafisso e, come ognun sa, è dal fegato di questo pesce che si estrae l'olio usato in medicina. La pesca del medesimo si fa all'amo e un solo uomo ne prende in un giorno fino a 500, ed è forse il più fecondo tra i pesci, essendosi in un solo individuo contate nove milioni di uova.
In commercio si conoscono più comunemente due qualità di baccalari, Gaspy e Labrador. La prima proveniente dalla Gaspesia, ossia dai Banchi di Terra Nuova (ove sì pescano ogni anno più di 100 milioni di chilogrammi di merluzzi), è secca, tigliosa e regge molto alla macerazione; la seconda, che si pesca sulle coste del Labrador, forse a motivo di un pascolo più copioso, essendo grassa e tenera, rammollisce con facilità ed è assai migliore al gusto.
Il baccalà di Firenze gode buona reputazione e si può dir meritata perché si sa macerar bene, nettandolo spesso con un granatino di scopa, e perché essendo Labrador di prima qualità, quello che preferibilmente vi si consuma, grasso di sua natura, è anche tenero, tenuto conto della fibra tigliosa di questo pesce non confacente agli stomachi deboli; per ciò io non l'ho potuto mai digerire. Questo salume supplisce su quel mercato, nei giorni magri, con molto vantaggio il pesce, che è insufficiente al consumo, caro di prezzo e spesso non fresco.


Autore:
Altre ricette con... baccalà 

Tonno con salsa di aceto balsamico e arancia
Tonno con salsa di aceto balsamico e arancia
(Secondi Piatti, Pesce)
In una padella fate scaldare l'olio extravergine poi mettete il tonno e mettete il coperchio senza chiudere completamen ...

Calamari alle verdurine
Calamari alle verdurine
(Secondi Piatti, Pesce)
Eliminare l'interno del calamaro e preparare la farcitura: passare con un cutter il pane, a parte tagliare a cubetti la ...

Filetti di merluzzo con panatura aromatica
Filetti di merluzzo con panatura aromatica
(Secondi Piatti, Pesce)
In una ciotola mescolate gli ingredienti per la panatura: pangrattato, formaggio grana, prezzemolo, peperoncino, un piz ...

Seppie con peperoni verdi
Seppie con peperoni verdi
(Secondi piatti, Pesce)
Tagliate le sacche delle seppie, private dei tentacoli, a strisce sottili e non ad anelli. Lavate e mondate il pepero ...

Cernia in salsa mediterranea
Cernia in salsa mediterranea
(Secondi Piatti, Pesce)
Preparare la salsa: sbucciare i pomodori e tagliarli a dadini. Tagliati a metà le olive, i capperi desalinizzare. Metter ...




Seguici su:seguici su facebookseguici su goole plusseguici su pinterest

TROVA LA RICETTA



Ultime ricette inserite Ultime ricette inserite


Gli Speciali ricette...





Italian recipes in english!